Un po’ di storia…..

Da Sx: Vincenzo Segesta, Salvatore Vecchio, Nino Bertolino, Leonardo D’Orio, TOTi Costanzo, Raffaele Di Benedetto,
scatta la foto Mesetto Aiello

Nel lontano 1964 un gruppo di giovani poco più che ventenni fondò la società sportiva Gruppo Sportivo Atletica “Nunzio Quatrosi” Partinico, intitolata a un giovane mezzofondista partinicese prematuramente scomparso. Il gruppo sportivo aderì all’ente di promozione AICS.
Promotore instancabile della società era il professor Masetto Aiello, coadiuvato con passione da Vincenzo Segesta, Nino Bertolino, Ciccio Caleca, Leonardo D’Orio, Salvatore Di Trapani, Toti Costanzo e Gigi Fiorino.

In quegli anni era consuetudine inserire il nome dello sponsor nella denominazione della società. Nel 1965 nasce così il GS “Vini Isola D’Oro Di Giuseppe” Atletica Partinico, seguito nel 1966 dal GS “Vini Caleno Vitale” Atletica Partinico.

Solo nel 1967, con atto costitutivo davanti a un notaio e affiliazione alla FIDAL si giunge alla denominazione attuale: GS Atletica Partinico. Il Presidente sarà Vincenzo Segesta, segretario Masetto Aiello, tecnici Nino Bertolino, Leonardo D’Orio, Toti Costanzo e Salvatore Vecchio.

Nel 1968, con la nascita dei “Giochi della Gioventù” , evento sportivo nazionale ideato dal Presidente del CONI dell’epoca, Giulio Onesti, e rivolto agli studenti dai 7 ai 17 anni, anche Partinico abbraccia pienamente l’obiettivo di promuovere l’attività fisica, l’inclusione e l’educazione attraverso lo sport.

L’iniziativa, che coinvolge i giovani in numerose discipline sportive, punta alla formazione di cittadini consapevoli e attivi. In questo contesto, l’atletica a Partinico conosce una crescita esponenziale: sempre più ragazzi si avvicinano a questa disciplina, iscrivendosi alle società locali e contribuendo alla nascita di un vivaio ricco, promettente e pieno di talenti.

Tra i protagonisti di questo fermento sportivo ricordiamo:

Giuseppe Cucchiara, specialista nel salto triplo, primo atleta della società a vestire la maglia azzurra della nazionale nel 1975;

Lungo 7,29 Palermo       08.04.1975

Triplo 15,79 Firenze        23.07.1975

Cucchiara Giuseppe

Rosa Patti, ostacolista e pentatleta, che nella seconda disciplina stabilì il record regionale rimasto imbattuto per oltre 15 anni;

Rosa Patti in completo nero

Angela Costa, mezzofondista dotata di eccezionali qualità atletiche: resistenza anaerobica, potenza esplosiva, velocità, agilità, capacità di recupero e resistenza aerobica, fondamentali per gestire al meglio le 15variazioni di ritmo,

Tra gli specialisti dei 5000 metri si distingue Giuseppe Agrusa, che il 14 aprile 1973 fa registrare il tempo di 16’05″8 e successivamente, un altro nome si mette in evidenza: Vito Riina, che il 16 luglio 1978 ferma il cronometro a 15’28″4, confermando come Partinico sia terra di mezzofondisti veloci.

Sebastiano Trapani, classe 1947, è considerato il capostipite del giavellotto a Partinico. Con passione e spirito pionieristico, ha aperto la strada a una disciplina allora poco praticata a livello locale, diventando un punto di riferimento per le generazioni successive. Il 30 settembre 1967, durante una manifestazione a Trapani, ha lanciato il giavellotto da 800 grammi v.a. a 50,10 metri, risultato che per l’epoca rappresentava una prestazione di assoluto rilievo e che contribuì a far conoscere e diffondere questa specialità anche nel contesto atletico partinicese.

Sul finire degli anni Sessanta, Nino Bertolino e Toti Costanzo abbandonano il gruppo dei dirigenti. L’attività tecnica viene seguita dai giovani atleti Leonardo D’Orio a Partinico e Salvatore Vecchio a Balestrate.

Prof. Toti Costanzo
con la giovane atleta Cinzia Di Giorgi

A partire dagli anni ’70 si affermano atleti di caratura nazionale e internazionale.

Di Benedetto Raffaele

Uno dei mezzofondisti siciliani più promettenti della sua generazione è stato di certo Raffaele Di Benedetto, tanto da conquistarsi un posto di rilievo anche nel panorama nazionale.

Monza – Campionato Italiano di corsa campestre valevole come Campionato italiano individuale per Allievi e Juniores
197 Di Benedetto Raffaele (Cat. Allievi)

Nel 1975 viene selezionato per vestire la maglia azzurra della Nazionale italiana in occasione dei Campionati Europei Juniores, svoltisi ad Atene a fine agosto. Nella gara dei 5000 metri piani, Di Benedetto si classifica all’8° posto con il tempo di 14’35”.2.

Tra gli specialisti dei 5000 metri si distingue Giuseppe Agrusa, che il 14 aprile 1973 fa registrare il tempo di 16’05″8 e successivamente, un altro nome si mette in evidenza: Vito Riina, che il 16 luglio 1978 ferma il cronometro a 15’28″4, confermando come Partinico sia terra di mezzofondisti veloci.

I giavellottisti Santino Randazzo (56) 64,64 metri Palermo 13/05/1979 Fifo Ligotino (56) 62,44 metri Palermo 04/07/1981, per entrambi 5 titoli regionali a testa.

Ligotino Filippo

Maria Grazia Lo Presti, discobola di spessore, ha saputo coniugare con determinazione studio e sport, dimostrando un impegno costante che l’ha portata, nel corso degli anni, a stazionare spesso nelle vicinanze del podio con risultati di assoluto rilievo. Atleta giunonica ma al tempo stesso dinamica, ha alternato con successo le specialità del lancio del peso e del disco. Nel getto del peso, il 4 aprile 1976 a Palermo, ha raggiunto la ragguardevole misura di 11,99 metri con l’attrezzo da 4 kg. Nel lancio del disco ha raggiunto l’apice l’11 agosto 1979 a Formia, scagliando l’attrezzo a 48,96 metri, misura che le valse il record regionale siciliano, detenuto per molti anni.

Lo Presti Maria Grazia seguita dal Prof. Leonardo D’Orio

La vera svolta nell’attività sportiva arriva nel 1980, con il completamento dei lavori per la costruzione dello Stadio Comunale e nel 1982 la città di Partinico ospiterà i Campionati Italiani AICS a cui parteciperanno oltre mille atleti accompagnati dai tecnici e dalle rispettive famiglie.

Gli anni Ottanta e Novanta sono particolarmente proficui: diversi giovani atleti si mettono in evidenza, tra cui Salvatore Buetta, che ottiene ottimi risultati sia nel lancio del martello, con la misura di 53,08 metri, sia nel giavellotto.

Si distinguono anche i cugini Paolo e Salvatore Soffietto, specializzati negli 800 e nei 1500 metri. In particolare, Paolo Soffietto brilla il 21 settembre 1985 a Riccione, durante i Giochi della Gioventù, stabilendo il record siciliano cadetti nei 1200 metri piani con il tempo di 3’09”6. Questo risultato rappresenta un ottimo viatico per la sua futura carriera da atleta professionista, entrerà a far parte delle Fiamme Gialle e il 18 giugno 1990 corre i 400 metri in 47”98, mentre il 22 giugno 1991 a Parma, sulla distanza degli 800 metri, fa registrare l’eccellente tempo di 1’47”41.

Primati regionali ottenuti dai ragazzi del GS Atletica Partinico.

CADETTI 1200 metri 3’09″6 Soffietto Paolo (69) Riccione 21/09/1985 Martello 5kg m 54,44 Degaetano Nicola (74) Partinico 06/10/1989

ALLIEVE Disco 1kg m 37,04 Lo Presti Maria Grazia (57) Milano 24/06/1973

ALLIEVI 110hs 14”6 Rappa Giuseppe Messina 15/05/2002 Giavellotto m 56,64 Krahl Robert (76) Bergamo 03/10/1993

JUNIORES 3000 m siepi 8’55”5 Di Benedetto Raffaele (56) Palermo 25/05/1975

D’ORIO SERGIO

Sergio D’orio, uno dei più grandi talenti sportivi partinicesi, nasce a Partinico il 25 ottobre 1978, figlio della Prof. Rosetta Patti, primatista regionale nelle prove multiple (Penthatlon) e del Prof. Leonardo D’orio, atleta e allenatore poliedrico che raggiunse ottimi risultati sia nel calcio che nell’atletica.

Sergio inizia a praticare il salto con l’asta nel 1995, allenato dal padre Leonardo, da subito arrivano grandi risultati, il 01 ottobre dello stesso anno ai Campionati italiani di Siderno (RC)  nella categoria Allievi conquista il 3° posto arrivando a saltare l’ottima misura di 4.40m mentre il 19 ottobre del 1997, mentre cat. Juniores, a Barcellona pozzo di Gotto (ME) raggiunge la misura di 4,70m. Ha gareggiato per il GS Atletica Partinico fino al 1997. Dal 1998 al 2005 ha rappresentato la POL. A.P.B. Partinico-Bagheria e dal 2005 entra a far parte del Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle, dove è tuttora in forza ricoprendo ruoli da allenatore e fisioterapista. Il suo primato personale outdoor è di 5,40m, ottenuto a Fabriano (AN) il 15 luglio 2007, misura che ha eguagliato più volte nel corso della carriera. Il primato indoor è invece di 5,30m, realizzato ad Ancona il 22 febbraio 2012.

Ha partecipato due volte ai Campionati mondiali militari di atletica leggera, nel 2009 a Sofia (Bulgaria) si classifica 6° con 5,00m e nel 2011 a Rio de Janeiro (Brasile)  4° con la misura di 5,20m.

Numerose, invece, le partecipazioni alla Coppa dei Campioni per club, una competizione continentale riservata alle squadre vincitrici del titolo nazionale. Il 31 maggio 2009 a Castellón de la Plana (Spagna) sale sul podio conquistando la medaglia di bronzo con la misura di 5,20 m. e il 27 maggio 2012 A Vila Real de Santo António (Portogallo) con la misura di 5,20 conquista la medaglia d’argento. Nelle altre edizioni riesce sempre ad andare in finale.

  • 6° il 25 maggio 2008 con 4,80 m;
  • 6° il 30 maggio 2010 con 4,80 m;
  • 4° il 29 maggio 2011 con 5,00 m;

Molteplici sono state le partecipazioni ai Campionati italiani nelle diverse categorie ottenendo 2 titoli di Campione italiano nel 2000 e nel 2011 e numerose volte sul podio.

Campionati italiani all’aperto:

  • 3° il 01 ottobre 1995 a Siderno (RC) con 4.40m (cat. Allievi)
  • 1° il 28 luglio 2000 a Piovene Rocchette (VI) con 5.00m; Campione italiano cat. Promesse
  • 8° il 28 giugno 2003 a Rieti con 4.60m;
  • 3° il 10 novembre 2004 a Firenze con 5.20m;
  • 5° il 25 giugno 2005 a Bressanone (BZ) con 5.00m;
  • 2° il 27 luglio 2007 a Padova con 5.10m;
  • 2° il 19 luglio 2008 a Cagliari con 5.00m;
  • 3° il 01 agosto 2009 a Milano con 5.10m;
  • 3° il 30 giugno 2010 a Grosseto con 5.40m;
  • 1° il 25 giugno 2011 a Torino con 5.30m. Campione italiano

Campionati italiani indoor:

  • 3° il 24 febbraio 2001 a Torino con 5.10m;
  • 5° il 21 febbraio 2004 a Genova con 5.10m;
  • 5° il 19 febbraio 2005 a Ancona con 5.10m;
  • 3° il 18 febbraio 2006 a Ancona con 5.20m;
  • 4° il 17 febbraio 2007 a Ancona con 5.10m;
  • 2° il 23 febbraio 2008 a Genova con 5.20m;
  • 3° il 21 febbraio 2009 a Torino con 5.20m;
  • 5° il 27 febbraio 2010 a Ancona con 5.20m;
  • 4° il 19 febbraio 2011 a Ancona con 5.10m;
  • 5° il 25 febbraio 2012 a Ancona con 5.30m;

Atleta completo, si è espresso ad alti livelli anche nel Decathlon, nell’ ottobre del 2000 a Palermo otteneva 6224 punti che rappresenta la 4° prestazione regionale all-time.

LO PRESTI MARIA GRAZIA

Lanciatrice classe 1957 del florido bacino del GS Atletica Partinico e prima donna a dar lustro alla società, spesso nelle vicinanze del podio con una costanza pluriennale davvero ragguardevole. Giunonica e dinamica lanciatrice alternava con successo peso e disco. Nel getto del peso il 04/04/1976 a Palermo scagliò l’attrezzo da 4kg a metri 11.99. L’ atleta di grande spessore ottenne però i suoi migliori risultati nel lancio del disco, partecipò a molte edizioni dei Campionati Italiani Assoluti e ottenne numerosi record regionali proprio in questa specialità.

Partecipazioni e posizioni ottenute ai Campionati Italiani assoluti nel Lancio del disco:

37.04
Cat. Allieva
GS Atletica PartinicoMilano24/06/1973
38.08
Cat. Junior
GS Atletica PartinicoTorino23/06/1974
40.72GS Atletica PartinicoFirenze22/07/1975
45.06GS Atletica PartinicoTorino08/07/1976
44.06GS Atletica PartinicoRoma26/07/1977
44.02GS Atletica PartinicoRoma25/07/1978
46.96FIAT SUD LazioRoma 16/07/1979
47.28CUS PalermoTorino26/07/1980
43.76CUS PalermoTorino14/06/1981
42.56FIAT SUD LazioRoma20/07/1982

Maria Grazia si collocava quasi sempre nella Top Ten delle liste italiane stagionali ottenendo sempre misure di spessore, fu detentrice del record regionale per molti anni con metri 48.96 ottenuto a Formia l’11 Agosto 1979, tale misura risulta essere ancora oggi la miglior misura ottenuta da un’ atleta siciliana nel lancio del disco.

Posizioni nelle liste italiane stagionali:

197543.90Palermo17/05/1975
197646.88Palermo28/06/1976
197747.00Palermo18/96/1977
197847.30Palermo01/04/1978
197948.96Formia11/08/1979
198047.90Partinico31/05/1980
198111°45.48Palermo27/06/1981
198211°45.86Pontecagnano (SA)30/05/1982

La talentuosa atleta è stata sempre regolare nelle posizioni di testa, ci rimane solo un rammarico, che non abbia mai avuto la soddisfazione di una convocazione nella Nazionale maggiore.

TONY LANDA

Tony Landa, classe 1975, eclettico mezzofondista di Partinico impegnato  principalmente sui 3000 siepi e con buoni risultati anche negli 800 e nei 1500 metri. La sua carriera giovanile ha inizio tra le fila del GS Atletica Partinico e successivamente transitato all’ APB Partinico-Bagheria. Già dalle categorie giovanili si distingue nel settore del mezzofondo ottenendo ottimi risultati. Nel 1992, nella categoria Allievi, si mette in evidenza nei 2000 siepi grazie ad un ottimo  5’58”, rappresenterà il miglior tempo in Italia tra gli allievi e gli varrà la convocazione in nazionale Under 18 per il triangolare ITA-SPA-RUSSIA.

Nel 1997 durante i Campionati  Regionali  Assoluti svoltisi a Palermo conquista il primo posto sui 3000 siepi.  Sempre lo stesso anno è  finalista ai Campionati Italiani Assoluti di Milano

Nel 1996 e 1997 centra due importanti finali ai Campionati Italiani Universitari svoltisi rispettivamente a San Marino e Rimini.

Laureatosi all’ ISEF, l’attuale Scienze motorie, si trasferisce a Fontanafredda (Pordenone), negli ultimi 6 anni ha rivestito e riveste tutt’oggi la carica di Assessore allo Sport e Protezione Civile.
Ecco i suoi primati personali,  sui 3000 siepi 8’57”, sugli 800m 1’52”5 e sui 1500m 3’52”

GIUSEPPE CUCCHIARA


Giuseppe Cucchiara, classe 1954, originario di Montelepre ma partinicese d’adozione, è stato il primo atleta della Società Atletica Partinico a vestire la maglia azzurra della Nazionale, segnando una tappa fondamentale nella storia dell’atletica locale.

Figura emblematica della Atletica Partinico – Vini Isola d’Oro prima e Vini Caleno Vitale poi, Cucchiara rappresenta una vera pietra miliare nello sviluppo e nella valorizzazione del talento sportivo nel territorio.

Spinto dal fratello maggiore, ostacolista, a frequentare lo stadio, muove i primi passi nell’atletica cimentandosi nel salto in lungo e nel salto triplo, sotto la guida attenta e appassionata del prof. Nino Bertolino. È proprio nel triplo che, nel giro di poco tempo, si afferma come uno dei migliori specialisti nazionali.

Dopo una breve parentesi sotto la guida del Prof. Leonardo D’Orio, sceglie di tornare al fianco del suo mentore Nino Bertolino, seguendolo a Palermo dopo il suo trasferimento.

  • Salto in lungo: 7,29 m – Palermo, 08 aprile 1975
  • Salto triplo: 15,79 m – Firenze, 23 luglio 1975

Nei successivi anni di attività milita tra le fila del CUS Palermo, continuando a collezionare ottimi risultati. Dopo aver conseguito la laurea in scienze motorie ex ISEF sarà docente stimato di Educazione Fisica, ma il suo nome resta indissolubilmente legato alla storia dell’atletica partinicese come esempio di passione, impegno e talento.

PATTI ROSETTA

Dalle nostre parti praticare sport per una ragazza negli anni ’70 del secolo scorso, non era cosa semplice. I genitori autorizzavano le proprie figlie a fare sport soltanto a scuola nelle due ore settimanali di educazione fisica.
L’immagine e il ruolo che la società aveva assegnato alla donna erano quelle della cura, dedita alla famiglia, che incarnasse i valori della grazia e della sensibilità.
Le attività sportive per le donne erano addirittura viste come una deviazione alla femminilità ed era convinzione comune che la pratica dello sport nelle donne potesse modificare la struttura fisica, renderle mascoline o che (considerazione che ritengo gratuita) potesse modificare la loro sessualità. La maternità era vista come alternativa allo sport. Poche erano le ragazze che autorizzate dai genitori, potevano giornalmente frequentare il nostro stadio per coltivare la loro passione ed esercitarsi nella pratica sportiva. Tra queste, negli anni ’70 spicca per talento Rosetta Patti (nella foto con maglietta bianca), facente parte di una famiglia di sportivi; il padre ciclista, il più famoso fratello di questi Ciccio Patti, e, il suo allenatore, il professore Leonardo D’Orio, l’uomo che sposerà e dal quale ha avuto due figli, anch’essi sportivi di un certo livello. Rosetta Patti, nel 1968 è un’esile studentessa del Liceo

Rosetta Patti in completo nero

Classico di Partinico che partecipa ai Campionati Studenteschi mettendosi in evidenza nelle gare di velocità e salto in lungo. Tesserata nell’ora AICS Atletica Partinico ottenne i primi importanti risultati in ambito regionale dei mt 100 ostacoli in uno scontro appassionante con l’allora detentrice, la catanese Paratore.
Successivamente partecipa ai campionati italiani AICS, dove l’eclettica atleta si impone nelle gare di velocità..
A Cagliari, Salerno e Roma partecipa ai campionati di salto in lungo e in alto ottenendo buoni risultati.
Ottiene la convocazione al meeting di Barletta dove conquista nella gara delle 100 yard un brillante secondo posto dopo aver assistito al duello tra l’idolo di casa Pietro Mennea e l’americano medaglia olimpica Crawford.
Passa quindi alle prove multiple stabilendo nel 1973 il primato regionale di Penthatlon rimasto negli annuali della FIDAL sostituita negli anni ottanta dall’Epthatlon. Articolo di Leonardo D’orio

Roma Campionati Europei di Atletica Leggera anno 1974.

Il nucleo storico dell’ Atletica Partinico presente al grande evento. Da Sx: Vincenzo Segesta, Salvatore Vecchio, Nino Bertolino, Leonardo D’Orio, TOTi COSTANZO, Raffaele Di Benedetto, scatta la foto Mesetto Aiello

Da sx Leonardo D’orio con il compianto Salvatore Buetta (terzo da sx)

Campionati Italiani 2001 Bressanone Fase Argento

Campionati Italiani Imola

Lascia un commento